Malattia o Possibilità? Alcuni spunti di riflessione

Avete mai sentito la frase:
Tu come la vedi?
Oppure:
Come stai vivendo questo periodo?
Magari che vi venisse rivolta in periodi di malattia?

Ebbene si parla di atteggiamento. L’atteggiamento ha molto a che fare con la malattia se si osserva questo dal punto di vista olistico, certo vedere la malattia come una possibilità è complesso, ma la mattia, da un altra prospettiva, non è forse anche un modo che il corpo in diretto rapporto con la vita e con tutte le sue manifestazioni, ha di dirci qualcos’altro a cui magari non pensiamo o che non vorremmo conoscere?

Anche se lle Sfide Della Vita Ci Costringono A Diventare Più Forti è vero che esistono situazioni di malattia che si genera al di là di noi stessi, ma il come si affrontano le cose immergendosi in esse piuttosto che distaccandosene, può fare la differenza e concorrere a fornire Sapienza alla persona che ha vissuto un esperienza, per quanto essa possa apparire nell’immediato distruttiva.

Accennavamo anche allo Sciamanesimo e a come questo vede la malattia, non si è detto però che per molte scuole di Sapienza, Sciamanesimo compreso, la malattia è una opportunità e una buona notizia da un altra dimensione per sanare alcune cose che in stati di benessere non si vedono, e ciò corrisponde al “come si prende la malattia” a cui accennavamo nelle domande iniziali.

Spesso durante delle fasi di malattia del corpo, della mente e/o delle emozioni, la persona che vive tale condizione inizia a fornire maggiore importanza a cose che precedentemente non considerava o dava per scontate, inizia quindi a prendersene cura, se lo fa nella giusta maniera questa cose diventeranno radici nella sua esistenza successiva alla malattia stessa e avrà colto da tale crisi i semi per far germogliare successivamente qualcosa di nuovo, una reincarnazione quindi.

Le capacità della Psiche e la malattia

Sia per come la Psiche viene considerata in occidente, sia per come la si considera nel senso etimologico, spesso viene sottovalutata da molti nelle sue infinite possibilità, e talvolta la Psiche nella concezione del mondo che viviamo, viene anche denigrata, invece è uno strumento davvero potente.

C’è una canzone dei 99 Posse il cui titolo è Sfumature che in una strofa dice:

“Impercettibili sfumature, cosi difficili da dimenticare, così decise da trasformare sorrisi in lacrime”

Le sfumature sono l’essenza del non visto, spesso giungono sotto forma di sentire e possono effettivamente far mutare un sorriso in lacrime, ciò dimostra quale sia la sua potenza, in questo caso trasformativa. Recepire le cose significa darle loro una forma che anche se astratta genera emozioni reali che si vivono nella realtà e che spesso possono essere anche responsabili di comprensioni o incomprensioni.

Malattia o PossibilitàSi dovrebbe parlare anche di energie, le energie della Psiche sono anch’esse forti, sempre in relazione (stiamo analizzando questa e solo questa) alla trasformazione potenziale a cui possono arrivare, è un po come la storia del “bicchiere mezzo pieno” in realtà il bicchiere è sempre a metà, il mezzo pieno o vuoto è un attribuzione che gli fornisce la persona, c’è chi sostiene che ogni cosa specie quelle negative sono nella loro essenza profonda spunti di cambiamento, e la natura è sempre in cambiamento, lo dimostrano i suoi cicli, per cui si dice che sia possibile usufruire di ogni esperienza per vedere il bicchiere mezzo pieno.

La Dea Mania e la malattia

Ognuno di noi viene da una storia che è stata scritta, spesso viene imposta anche attraverso canoni e stereotipi, questi ultimi delineano profili fittizi che spesso allontanano le persone da una sana ricerca interiore, è il caso della Dea Mania ovvero di una divinità multipla, che impersonava la Follia. Nelle diverse mitologie di molti popoli personificava diverse attitudini:
– Per i romani simboleggiava la morte
– Per il popolo etrusco la stessa cosa ed era sposa di Mantus con il quale governava gli inferi, inferi etimologicamente assurge al significato di interiorità.

Associata anche alle Erinni (Furie) insomma si forniva un immagine precisa del femmineo attribuendo ad esso funzioni sociali, il sociale però è costruito, nelle culture, per cui se si osserva da un altra prospettiva la Mania è la segnalazione di una Malattia che come scriviamo nel titolo di questo intervento, può fornire spunti e possibilità di analisi, di introspezione, ci piace pensare che ogni cosa che avviene fornisca degli spunti.

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