Come dimenticare un amore finito

superare la fine di un amoreDimenticare un amore finito non è possibile, si può superare una storia non dimenticarla.

Rimozioni di singole cose, affannarsi e alla fine rendersi conto che si vive un altra fase della vita.

I Social e la Fine di una Storia

In quanti vi siete ritrovati a cancellare le foto da Facebook, oppure ad eliminare quelle in casa? Finita una storia ci sono poi tutte le cose che la ricordano per cui rimuoverle costa fatica e riporta alla mente attimi vissuti, i social in tal senso “pesano” molto sul come ci si sente.

Per dimenticare un amore finito c’è anche chi cambia il proprio lavoro, la città di residenza e non ultimo le amicizie che magari erano in comune.
Si può quindi affermare che un amore finito prevede:

– Una fase di termine
– Una fase di cambiamento molto intensa
– Una fase di stabilizzazione di una nuova dimensione

Liberarsi del dolore cancellando una parte della propria esistenza è uno degli errori che più comunemente si compiono, cambiare amicizie se queste non comprendono entrambe le persone coinvolte nella fine di una storia d’amore è opportuno, capita infatti che generalmente le amicizie si schierino da una parte o dall’altra, come se si fosse in guerra, ma è prassi antropologica questa che riguarda la cultura nella quale tutti siamo immersi, ma ovviamente questo genera disaffezione e senso di umiliazione nella parte che non viene compresa.

Ma cambiare del tutto la propria vita non è giusto, talvolta si rende necessario in casi estremi ma se questi non sussistono non bisognerebbe far questo.

Superare un amore finito

Superare un amore finitoCome detto dimenticare una persona è impossibile, ma superare il dolore di una fine non lo è, per cui in tal senso sono molte le cose che si possono fare, partendo dallo scoprire ed esplorare quale sia il vero motivo per il quale si soffre. Può apparire scontato ma spesso non lo è.

Come superare un amore finito è in prima istanza comprendere perché si sta male, se si soffre per un amore che è giunto alla sua fine è quasi certo che la persona sia sicura delle ragioni della sua sofferenza, poi a distanza di anni si rende conto che c’era una scorza che copriva il succo del problema, in altre parole notava quello che si nota sempre ma non le ragioni profonde.

Si capisce che la questione è assai più complessa e quindi parleremo ti questa comprensione, è proprio tale comprensione che aiuta a superare un amore finito.

N°1: Perdere la sorgente della felicità personale

Cos’è la felicità?
Cosa si intende nel senso comune per felicità?
Cos’è per la persona che vive la fine di una storia?

Non si è quasi mai consapevoli di cosa sia la felicità, ma se la si identifica con la persona che ci è accanto si opera un trasferimento, la felicità certamente è uno stato di benessere interiore, a prescindere da ciò che accade all’esterno, è un qualcosa di temporaneo che va curato, comunque non dipende da conferme esterne invece spesso la si misura con l’avere qualcuno, è un modo di svalutare se stessi, certamente inconscio, ma che si tramuta in tristezza assoluta quando una storia finisce.

Magari anche tu che stai leggendo in questo momento l’articolo ti sarai posto delle questioni simili a quelle che elenchiamo a seguire:

– La persona con la quale non sto più assieme mi rendeva felice
– La persona con la quale la storia è finita da quando la conoscevo mi ha reso felice
– Senza questa persona la mia vita non è più felice
– Questa persona mi ha regalato gioia, e solo questa persona
– L’amore di questa persona riempiva la mia vita

N°2: La percezione del benessere e della felicità

Se le domande o i pensieri sopra esposti sono quelli che hai vissuto, e recepito, anche se simili magari chi regala gioia elargisce anche malessere ma tutto parte dalla percezione personale.

Portiamo un esempio.

Possono esistere un uomo o una donna che alla fine di una storia sentono di aver riconquistato uno spazio di autonomia, allora iniziano a fare ciò che magari nella condivisione della storia stessa hanno messo da parte, anche in questo caso tutto parte dal come si percepisce la fine di una storia.

A questo punto occorre fare un passo indietro. come superare una separazione?

Ogni persona aspira ad essere felice, il provare emozioni positive regala gioia e quindi è una condizione che viene ricercata, l’amore in quanto emozione vissuta e percepita dipende dalla personale scelta di amare.

Se si potesse dividere questa dimensione diremmo che:
1. Per prima cosa si ama
2. In seconda istanza si prova e percepisce amore

Questa suddivisione può aiutare una persona nel superamento del dolore visto che si parla di percezione, di vissuto e di riconoscere un fenomeno che comunque è e resta travolgente in quasi tutte le sue fasi.

N°3: Le pratiche errate

Quando si è nella prima fase della conoscenza, e spesso anche successivamente, si mettono in campo comportamenti errati ma che appaiono come giusti. Esempi?

Uno su tutti è quello di accettare a prescindere cose dell’altro che invece andrebbero discusse se le si vede diversamente, un altro esempio è il perdono unilaterale che se si aggiunge ad una fiducia costante senza porsi domande genera uno squilibrio nella coppia.

Quando finisce una storia si deve anche fare i conti con questi comportamenti adottati, che aiutano a capire una semplice verità, quella per cui si aveva paura di rimanere soli, per cui per tenersi accanto qualcuno si giustificavano cose che generalmente non si permettono ad altre persone.

Potrebbe piacerti anche

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato.