Liberarsi dal giudizio degli altri

Il titolo di questo nostro post di oggi è “liberarsi dai giudizi degli altri”. Spesso i giudizi vengono messi sullo stesso piano delle opinioni, ma non sono la stessa cosa, un giudizio è teso alla condanna o all’assoluzione, un opinione è un idea di una persona che si manifesta, senza avere la pretesa di condannare o di assolvere quindi paragonarli è fuorviante e sbagliato.

Che rapporto c’è tra autolesionismo, scarsa autostima e giudizio altrui?

Purtroppo il rapporto che intercorre tra questi tre aspetti è molto intenso, facciamo un esempio con una semplice domanda alla quale potrete rispondere unicamente a voi stessi, non è importante che la condividiate.

Quante volte avete detto si a qualche esperienza o a qualcuno per non incorrere in un giudizio?
Si tace, si tacciono le emozioni che poi causano problemi psicosomatici e non solo, si tacciono le richieste giuste per non subire ritorsioni, quante cose si tacciono arrecando dolore interno.

Giudicare è un’illusione, perché, se dovete giudicare, vi servite della vostra scala di valori. Dietro al giudizio si cela l’idea che siamo tutti identici.
Swami Prajnanapada

giudizioLa paura del giudizio è connessa al desiderio di venir apprezzato ma indagandola si scoprirebbe che apprezzare qualcuno che si cambia per qualcun’altro non è un reale apprezzamento, anzi è l’esatto opposto di ciò perché chi apprezza e ama, condivide non impone modifiche alle personalità altrui, quindi il problema più grande ce l’ha chi pretende che gli altri siano burattini, ciò non ne giustifica le azioni ma può aiutare chi ha paura del giudizio ad osservare la questione da un altra prospettiva.

La Perdita insita nel Giudizio

Cambiarsi per chi giudica significa sostanzialmente lacerarsi internamente, perdere fiducia in se e diventare merce nelle mani di qualcuno che la manipola, la paura del giudizio è connessa come visto, al desiderio di venir apprezzato da tutti in ogni momento.

Ma questo è impossibile, si tratta di uno standard culturale e sociale irrealizzabile che pretende sacrificio e non fa vivere i rapporti per giunta, lo si può osservare anche come un involucro a perdere, che impedisce alle persone di sperimentare ed esprimere il loro vero sé senza inibizioni, Come la paura ostacola la tua vita..

Le persone giudicano, è un dato di fatto, e sebbene come detto un opinione non sia un giudizio è molto più facile nella vita essere vittima di un giudizio che non ottenere un opinione che invece può aiutare a maturare invece spesso il giudizio si pone sul piano della battaglia, mira a “fare secco” l’avversario, per cui con essa si può solo comprendere il carattere dell’altro.

Cambiamenti nel giudizio

Molte persone giudicano invece di fornire la loro opinione, occorre farsene una ragione, ma il pensiero come ogni altra cosa, può cambiare e attraverso l’arrivo di nuove informazioni può valutare se e come cambiare, si tratta di un processo simile ai “lavori in corso”, in conseguenza di questo processo piuttosto che evitare il problema non dicendo nulla sulle tue preferenze e facendo gli straordinari per cercare di adattare le persone al tuo modo di vivere o all’inverso se sei una persona che agisce su se stessa i cambiamenti per evitare che non ti giudichino, puoi invece lavorare per accettare questo processo.

Ognuno è un genio. Ma se si giudica un pesce dalla sua abilità di arrampicarsi sugli alberi lui passerà tutta la sua vita a credersi stupido.
Albert Einstein

giudizio

Smettere di avere paura del giudizio

Ecco tre modi nei quali potrai superare la paura del giudizio degli altri.
N°1. Nulla dura per sempre.

La mente incamera il giudizio ma non lo fa per sempre, quindi una persona può esprimere un giudizio e dopo poco tempo aver rimosso lo stesso dalla sua testa, in tal senso la frase: “Nulla dura per sempre” ha la sua ragion d’essere, la nostra comprensione delle persone, è più ampia del giudizio che possiamo fornire ad esse, ma occorre esercitarsi nel comprendere.

N°2. Giudicano? Lasciali stare!

Quando si è sottoposti al giudizio ignorare lo stesso e comprendere le ragioni per cui viene espresso può diventare una liberazione, e certamente fa dannare chi emette la “sentenza” su di voi.

N°3. Tieni sempre presenti anche i tuoi di giudizi.

Non c’è modo migliore di preoccuparsi meno dei giudizi degli altri che analizzare i propri di giudizi espressi verso gli altri, tale ribaltamento di visuale aiuta a comprendere se stessi e gli altri.

Il giudizio come abbiamo detto è inevitabile, ma attiene anche al modo nel quale nella tua testa selezioni e discrimini le persone e gli eventi della tua vita. Cambia il focus dei tuoi giudizi: invece di “lei fa schifo” o “lui è un perdente”, chiediti quale effetto ha la persona su di te che vuoi evitare o di cui essere consapevole.

Ad esempio, “Non segue mai i suoi impegni con me”. O: “Mi dice che ci sta provando ma finisco sempre io e questo mi fa provare disappunto”.

Occorre che tu riesca ad allontanarti dai tratti caratteriali che dividono in “nero o bianco” per comprendere che ogni vicenda umana, giudizi compresi, è qualcosa che svela altro, certamente più profondo.

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