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IN CASA DURANTE IL CORONAVIRUS, COME GESTIRE IL RAPPORTO CON MOGLIE E FIGLI

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Spazi da condividere, giornate passate a stretto contatto, smart working improvvisato, mancanza di libertà e di privacy sono solo alcuni aspetti che questa situazione ci costringe ad affrontare quotidianamente. In questo contesto, tutti i nuclei familiari sono chiamati a misurarsi con una nuova realtà, mai neanche immaginata prima.

Per molte coppie, con o senza figli, la vita insieme significava salutarsi il mattino per rivedersi solo la sera; ora, con le norme per il contenimento dell’epidemia da Coronavirus, queste dinamiche sono cambiate: si trascorre il tempo nella stessa casa, 24 ore su 24, e il pericolo di una crisi di coppia è più che mai concreto.

Vivere forzatamente durante il coronavirus

Come gestire il rapporto di coppia

Ci troviamo in una situazione nuova e inaspettata, con pochi punti di riferimento che ci aiutino a capire come comportarci. In tv, psicologi e sessuologi dispensano consigli per gestire la vita da reclusi insieme al proprio compagno o alla propria compagna. Ma capire cosa fare e cosa non fare non è semplice.

Una sola cosa è certa: è necessario vivere questo momento come possibilità di crescita della coppia, poiché un’esperienza come questa può portare la relazione ad un livello superiore, creando un’intimità prima sconosciuta, rendendo il rapporto più forte e maturo.

Tuttavia questa fase può alimentare ancora maggiori tensioni nelle coppie che stavano vivendo una fase di crisi.

A tale proposito t consiglio di leggere il mio articolo: Come smettere di stare male per un uomo.

Esistono alcune regole che possono aiutare a vivere al meglio questo momento, allontanando le tensioni nella coppia e consentendo una convivenza serena e rilassata.

Dividersi i compiti

Se suddividersi i compiti quotidiani è importante per creare un equilibrio di coppia anche in tempi normali, in condizioni come quelle che stiamo vivendo diventa fondamentale. Poiché il nucleo familiare ha bisogno di regole, quest’aspetto è ancora più centrale nel caso vi siano dei figli. Dividersi i compiti,coinvolgendo anche i ragazzi, permette di fare squadra, di aiutarsi l’uno con l’altro in un momento di difficoltà.

Affrontare la realtà con spirito positivo

Il mondo sta attraversando una crisi sanitaria senza precedenti. Le persone hanno visto cancellate le proprie libertà personali in nome della salute pubblica. È inutile, se non dannoso, fingere che stia andando tutto bene, ma al contrario è necessario affrontare la realtà con spirito positivo, senza minimizzare, ma aiutandosi a superare i momenti di sconforto. Ritorna prepotentemente il concetto di squadra: essere uniti, porsi obbiettivi comuni ed affrontare la realtà insieme senza nasconderla è la scelta vincente.

Il gioco colora la noia e disperde le energie negative

Un elemento da non sottovalutare è rappresentato dal momento ludico. Soprattutto dopo una discussione, quando il nucleo familiare è attraversato da una forte carica di energia negativa, il gioco può essere una valvola di sfogo preziosa. La condivisione di giochi da tavolo, o di carte, stempera il nervosismo, creando complicità.

Lasciare all’altro i suoi spazi

Il fatto di dover passare così tanto tempo a stretto contatto impone di lasciare i giusti spazi all’altro. Comportamenti di controllo, come chiedere con chi è al telefono, o cosa sta facendo, se si trova in un’altra stanza, rendono la convivenza molto più difficile da affrontare. Messaggi, social, telefonate, sono un momento di evasione e di spensieratezza per chi è obbligato a rimanere in casa.

La passione non deve mai mancare

Vivendo a stretto contatto e condividendo lo stesso letto, la paura del contagio non ha molto senso. Pertanto, i momenti d’intimità diventano importanti e necessari nella vita di coppia. Questa nuova condizione può diventare l’occasione per condividere i propri desideri e le proprie fantasie, e, perché no, provare qualcosa di nuovo. Non bisogna dimenticare, però, che la situazione è difficile; può capitare che la preoccupazione per la crisi, per il futuro incerto, porti ad un calo del desiderio. In questo caso è necessario essere comprensivi con il proprio partner: il dialogo è sempre l’arma migliore.

Decidere a turno sulle piccole cose

Il modo migliore per decidere le piccole cose quotidiane, come che cosa mangiare o cosa guardare in tv, è creare dei turni: oggi scelgo io, domani lo farai tu. Questa regola andrebbe utilizzata sempre, all’interno della coppia, ma in casi eccezionali, come quello che stiamo vivendo, diventa fondamentale. Oltre a condividere i doveri, condividere anche le decisioni è sinonimo di complicità ed evita inutili discussioni.

Come gestire il rapporto genitori -figli durante la convivenza forzata

Coronavirus figli

Se gestire il rapporto di coppia, in questo periodo, richiede regole e attenzione, non diversa è la gestione del rapporto con i figli. I media ci bombardano di notizie e bollettini di contagi, dove ricoveri e decessi sono all’ordine del giorno. Come affrontare questo delicato argomento con i propri figli?

Fabio Celi, docente di Psicologia Clinica dell’Università di Pisa, autore del libro “Le emozioni dei nostri figli” pubblicato da De Agostini, indica cinque regole base da cui partire per gestire questo momento di difficoltà con i propri figli.

Sincerità

Inutile nascondere le difficoltà del momento, è necessario affrontare il discorso con parole semplici ma dirette, senza girarci troppo intorno. Spesso i genitori, per istinto di protezione, tengono all’oscuro i figli delle difficoltà del nucleo familiare. Questo è un errore: i ragazzi, in questo modo, si sentono emarginati. La scelta migliore è essere sinceri, utilizzando le parole adatte all’età del proprio figlio.

Condividere le emozioni

In periodi come questo avere paura è legittimo. Non si deve temere di mostrare le proprie fragilità. Anzi, condividere le preoccupazioni, senza instaurare il panico, aiuta la famiglia a sentirsi più unita e a trovare la forza di superare insieme le avversità. Reprimendo le nostre paure, con noi stessi in primis, ma anche con i nostri cari, non faremo altro che accrescerle trasformandole in panico, disperazione ed angoscia.

Comunicazione

È fondamentale ascoltare il proprio figlio. Permettergli di comunicare, con i suoi modi e i suoi tempi, è la maniera migliore per instaurare un rapporto di fiducia tra genitore e figlio. In questo momento non servono prediche o lezioni, è necessario aprirsi ai suoi bisogni, alle sue insicurezze, lasciandolo parlare, dandogli modo di esprimersi.

Passare del tempo insieme

Essere costretti ad una convivenza forzata 24 ore al giorno non significa di per sé passare del tempo insieme, ma semplicemente condividere uno spazio. Evitare che ciò possa, per assurdo, creare un’ulteriore distanza con i propri figli è un dovere di ogni genitore. La soluzione è condividere del tempo con i ragazzi, magari guardando un film e poi commentandolo tutti insieme, facendo un gioco da tavolo, ma anche solo ridendo e scherzando per motivi futili. Ciò che davvero è importante è sfruttare questo periodo per dedicarsi al rapporto con il proprio figlio senza i consueti limiti di tempo che la vita quotidiana ci impone.

Aiutare i figli ad accettare la realtà

Creando un rapporto di confidenza e complicità sarà più semplice insegnare al proprio figlio le nuove regole che il distanziamento sociale ci impone. Sarà molto più facile farlo riflettere sull’importanza di norme igieniche, come ad esempio lavarsi spesso le mani, o mantenere le distanze di sicurezza nei luoghi pubblici. Aiutarlo ad accettare la realtà, oltre a responsabilizzarlo, preserverà la sua salute facendolo maturare come persona all’interno di una società in profondo cambiamento.

In conclusione, per affrontare la convivenza all’interno del nucleo familiare durante il Coronavirus, le principali regole da seguire, per evitare una profonda crisi, sono la sincerità, la condivisione e il dialogo. Questi tre aspetti devono essere alla base di qualsiasi scelta da prendere, così facendo i problemi diventeranno occasioni e le discussioni momenti di confronto.

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