Come affrontare una separazione con figli piccoli

I bambini e le separazioni in famiglia, cosa conoscere su questo argomento e come comportarsi con i figli durante un divorzio o una separazione.

Prendere la decisione di separarsi se hai figli è questione complessa, molte persone sono convinte che sia giusto rimanere accanto al coniuge, alla compagna o al compagno per il bene dei più piccoli, ma cosa si intende per benessere? occorre domandarselo quando sono coinvolti dei bambini, la psicologia sociale, tende ad affermare sulla base di monitoraggi eseguiti sulle funzionalità delle famiglie separate in casa, che invece compiere questa scelta abbia delle ripercussioni anche serie. Ma occorre procedere un passo alla volta vista la delicatezza del tema.

Scegliere di separarsi

Le prime domande da porsi sono le seguenti:

  • Come lo dirò ai bambini?
  • Cosa dovrei dire?
  • Quale sarà il momento più adatto per dirlo?

In un momento in cui sei vulnerabile e insicuro di te stesso, è meglio evitare di rivelare il figli che ti stai separando, ovviamente non vuoi causare loro angoscia, e vorrai dire tutto nel modo che si crei il minor dolore.

Quali sono le reazioni più comuni dei bambini alla separazione

La separazione è stressante per i bambini e il modo in cui loro reagiscono e si adeguano dipenderà da diversi fattori:

1. come far fronte alla rottura e alle relazioni in corso – la loro reazione e il loro recupero sono più facili quando i genitori sono sensibili alle esigenze dei loro figli

2. l’età e lo stadio di sviluppo dei bambini

3. il temperamento caratteriale dei bambini – ad esempio, se tendono ad essere accomodanti o sono in qualche modo ansiosi

Bisogna anche tenere in considerazione le circostanze della separazione e vedere se la bambina o il bambino erano calmi quando questo evento è accaduto, o se erano testimoni di rabbia o tristezza.

I bambini possono manifestare diversi atteggiamenti e comportamenti, tra cui:

  • restare sorpreso, arrabbiato, triste, ferito, confuso, preoccupato, spaventato o in lutto per la perdita dell’unità familiare che era percepita come base
  • sentirsi in colpa
  • fantasticare che i loro genitori torneranno insieme
  • sentirsi insicuri e temere l’abbandono
  • iniziare a comportarsi in modo diverso (ad esempio, diventare lunatico, bagnare il letto, non voler andare a scuola).

Aiutare i propri figli ad affrontare questa nuova condizione

separazioneSi comprende che in tale scenario i genitori sono spesso sconvolti e confusi ma non devono dimenticare che è importante cercare di capire che cosa stanno vivendo i figli e lo è anche il considerare i loro sentimenti.

I bambini devono fare i conti con molti cambiamenti e adattamenti a seguito della separazione dei genitori, esempi ne sono i cambiamenti nello stile di vita familiare. Potrebbero esserci anche molti altri cambiamenti però, ad esempio, una nuova casa e una nuova scuola e una nuova persona nella vita di uno o di entrambe le figure genitoriali, il consiglio è quello di essere empatici e di osservare la situazione attraverso i loro occhi.

Occorre anche assicurarsi per questi figli, che i genitori li amino ancora perché possono avvertire l’abbandono anche nei sentimenti. Quando finisce l’amore tra due persone e sono coinvolti in un ambito famigliare anche dei bambini occorre prestare attenzione e avere empatia per come questi ultimi possono avvertire i cambiamenti.

La Semplicità come chiave di tutto

separazioneSpesso le persone ritengono sia giusto camminare su percorsi tortuosi anche per fornire spiegazioni accettabili da altri, invece con i bambini occorre essere il più semplici, diretti e onesti possibile perché coloro che sono più piccoli captano istintivamente le menzogne e rischiano se le ricevono di tradurle in abbandono o in scarso amore ricevuto per cui non bisogna incolpare il coniuge da cui ci si sta separando ma illustrare la realtà oggettiva al bambino, non bisogna nemmeno dare punti di merito o di demerito all’altro genitore perché questo fa male ai più piccoli.

Occorre illustrare le ragioni di entrambi sviscerandole, i bambini le capiscono meglio degli adulti influenzati maggiormente da una cultura.

Bisogna ricordarsi che i bambini non devono prendere posizioni come buono e cattivo o buona e cattiva, ma che devono formarsi da soli una loro opinione tenendo conto di tutti gli elementi veritieri che hanno a disposizione per effettuare un analisi e per recepire le cose.

Far comprendere ai più piccoli la validità di tale decisione presa tenendo conto dei loro tempi di assimilazione e dicendo anche loro che non è da incolpare nessuno in alcun modo. Traccia una linea tra le faccende per adulti e ciò che i bambini devono sapere.

I cambiamenti: ridurli o non preoccuparsene?

Si comprende come una separazione possa essere motivo di ansia, stress e anche percezione di abbandono per i più piccoli. In questo caso occorre ridurre al minimo i cambiamenti, occorre che anche altri sappiano cosa sta accadendo (cioè la scuola, l’insegnante di classe, i genitori dei loro amici). Queste persone possono anche aiutarti con i tuoi figli, ma altresì va ricordato che i bambini non sono e non devono venir mai usati come intermediari per gli adulti, questo li sovraccarica emotivamente e a livello di coscienza è pesante e non idoneo, anche moralmente non lo è.

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